Nuovo impianto di selezione carta a Catania zona industriale

Il nuovo impianto di W.E.M. Srl, inaugurato nella zona industriale di Catania, rappresenta il più grande impianto in Italia dedicato alla selezione di carta e cartone attraverso l’utilizzo di sistemi di intelligenza artificiale e tecnologie di riciclo avanzate. L’infrastruttura, realizzata grazie ai fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) e all’impiego di moderne tecnologie per la gestione dei rifiuti, si pone come un punto di riferimento per l’economia circolare nel Mezzogiorno, contribuendo allo sviluppo sostenibile e alla riduzione dell’impatto ambientale.

La nuova linea di selezione utilizza tecnologie automatizzate in grado di riconoscere e separare con elevata precisione le diverse tipologie di materiali, compresi i contenitori per bevande e il Tetrapak, migliorando la qualità della materia prima destinata al riciclo e riducendo i costi di lavorazione. Ciò è stato reso possibile grazie all’impiego di soluzioni tecnologiche all’avanguardia, come la selezione ottica e la classificazione dei materiali, che aumentano l’efficienza del processo di riciclo e contribuiscono alla tutela dell’ambiente.

Il nuovo impianto si classifica terzo nella graduatoria nazionale dei progetti del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza dedicati all’economia circolare e primo nel Centro-Sud, consentirà di aumentare la qualità del recupero dei materiali, ridurre il trasferimento dei rifiuti fuori regione e rafforzare l’autonomia impiantistica della Sicilia. Questo progetto rappresenta un esempio concreto di come l’innovazione tecnologica e la sostenibilità possano essere combinate per creare un futuro più verde e più circolare.

La cerimonia inaugurale ha visto la partecipazione della famiglia Lanza, alla guida dell’azienda da oltre trent’anni, e di vari rappresentanti istituzionali e imprenditoriali, tra cui il sindaco di Catania, Enrico Trantino, che ha sottolineato l’importanza della raccolta differenziata e della responsabilità dei cittadini nel contribuire a costruire un futuro migliore e più sostenibile. Sono stati inoltre illustrati dati sull’economia circolare, che evidenziano come dei 32 interventi finanziati dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza in Italia, ben 15 siano stati realizzati nel Mezzogiorno, confermando il ruolo crescente del Sud nella filiera nazionale del riciclo e nella transizione verso un’economia più circolare.

Interventi di vari rappresentanti di organizzazioni e associazioni, tra cui la vicepresidente di Comieco, Carlotta de Iulius, e i rappresentanti di Confindustria, Unirima e Legambiente, hanno evidenziato il valore della sinergia tra pubblico e privato e l’importanza dell’innovazione tecnologica per migliorare i processi produttivi e aumentare la sicurezza nei luoghi di lavoro. La collaborazione tra settore privato e istituzioni pubbliche è fondamentale per promuovere lo sviluppo sostenibile e la tutela dell’ambiente.

La visita alla nuova struttura ha concluso la giornata, mostrando le soluzioni tecnologiche sviluppate per la nuova linea di selezione, un investimento che punta ad aumentare la capacità di trattamento della carta da riciclare e a consolidare il ruolo della Sicilia nella transizione ecologica e nello sviluppo dell’economia circolare, contribuendo così a creare un futuro più sostenibile e più circolare per le generazioni future.

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